Furto all’interno della pista di collaudo: arrestato operaio

Arrestato operaio di Porto Cesareo. Beccato in auto con tre bombolette spray per lavori meccanici e varia componentistica elettrica e idraulica per autovetture. Il tutto per un ammontare totale di circa 200 euro.

RIZZO.jpg bis

PORTO CESAREO- Nella notte scorsa i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato di furto aggravato, di Rizzo Gianluca, nato in Svizzera il 19.02.1965 e residente a Porto Cesareo, coniugato, operaio, incensurato, e alla denuncia in stato di libertà, per lo stesso reato in concorso, di C.F., entrambi operai della N.T.C., impresa che gestisce la pista di collaudo di Nardò. Il responsabile della sicurezza della N.T.C. ha scorto, ieri sera tardi, i suddetti operai che a bordo di un furgone effettuavano il solito giro di recupero dei sacchi di raccolta della spazzatura disseminati lungo l’amplissima area della pista. A un certo punto, mentre il furgone transitava nei pressi dell’auto privata di Rizzo, ha notato che, invece, un sacco veniva trasbordato dal furgone all’auto stessa.

Allertati subito, sono arrivati sul posto i carabinieri della Radiomobile di Campi. Dalla perquisizione dell’auto si è scoperto che all’interno del sacco vi erano tre bombolette spray per lavori meccanici e varia componentistica elettrica e idraulica per autovetture. Il tutto per un ammontare totale di circa 200 euro.

L’operaio, pur chiedendo clemenza, è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti su disposizione della dott.ssa Miglietta, PM di turno, che ha comunque deciso di approfondire anche la posizione di C.F., autista del furgone, apparentemente complice di Rizzo.