Scuolabus all’alba e su una strada provinciale. La denuncia di una famiglia

Bambini costretti a prendere lo scuolabus comunale alle 6 di mattina e su una fermata posta su una trafficata e pericolosa strada provinciale. Una famiglia di Francavilla denuncia il disagio.

Scuolabus

FRANCAVILLA-  Se i pendolari della provincia di Brindisi lamentano le magagne del sistema dei trasporti scolastici, c’è anche chi, magari in maniera più discreta, combatte dall’inizio dell’anno scolastico con i problemi logistici legati sempre al trasporto dei ragazzi. Sveglia alle 5, pulmino da prendere e circa 400 metri da casa e con curiosamente posta su una strada provinciale e ad un orario da gita fuoriporta il giorno di pasquetta. La famiglia Fortunato, residente nella contrada francavillese di Piscarano, queste problematiche le affronta ogni giorno. Tre figli, tutti studenti presso istituti scolastici francavillesi, costretti a svegliarsi all’alba per prendere un pulmino, quello comunale, chiamato non certo ad una traversata, ma ad un giro di pochi chilometri che, dalla provinciale per Grottaglie, porta al centro della città

La denuncia, arrivata a Telerama, viene esplicata dal signor Marino e da sua moglie.

Sembra assurdo che, rispetto agli altri anni, questa famiglia , sia chiamata a rispettare orari assurdi imposti dal Comune, ma anche pericolosi rischi. In primis, i cani randagi. Quindi, lo stazionamento su una strada provinciale, sbocco della statale e in piena zona industriale, che tra camion e auto a tutta velocità, mal si presta ad essere interpretata come fermata per i bambini. E poi l’orario, che richiede sveglia all’alba. La palla passa ora al commissario Maria Rita Iaculli, chiamata a risolvere questa singolare anomalia.