Nuovo interrogatorio per l’avvocato Cardigliano

5 ore di interrogatorio richiesto da Cardigliano per fornire tutte le spiegazioni su altre 9 denunce che altrettante presunte vittime hanno presentato dopo l'arresto. Casi in cui il legale avrebbe richiesto per la sua assistenza nell'ambito di cause civili, somme più elevate di quelle dovute. Ha ammesso di aver un po' esagerato. Nelle prossime ore potrebbe tornare in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

tribunale lecce

LECCE- Nuovo interrogatorio per l’avvocato Alfredo Cardigliano, il penalista di Ruffano, finito ai domiciliari con le accuse di truffa e infedele patrocinio. Secondo l’impostazione accusatoria avrebbe ragirato almeno tredici clienti , intascando indebitamente circa mezzo milione di euro, per bloccare presunte procedure esecutive, paventando loro il rischio di perdere la casa o l’azienda.
Nella tarda mattinata, il legale, arrestato su ordinanza del giudice delle indagini preliminari Vincenzo Brancato, si è recato nell’ufficio del sostituto procuratore Paola Guglielmi che ha coordinato l’inchiesta, riunendo tutti i casi contestati che si sarebbero verificati tra il 2010 e i mesi scorsi.

Accompagnato dai suoi avvocati Luigi Corvaglia e Pantaleo Cannoletta, Cardigliano ha fornito tutte le spiegazioni necessarie. Il contenuto dell’interrogatorio, che si è concluso poco fa, per il momento top secret. Il penalista, sospeso dall’ordine degli avvocati di Lecce, nel corso dell’interrogatorio di garanzia aveva ammesso la sua responsabilità solo per alcuni dei 13 episodi, spiegando di aver agito per necessità.