Mazzetta per l’Ok ai lavori, domani la verità del funzionario della sovrintendenza

Chiede una mazzetta per il rilascio di un nulla osta edilizio a Rosa Marina. È l'accusa con cui è stato arrestato un funzionario della sovrintendenza di Taranto. Domani parlerà al giudice.

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TARANTO- Sarà interrogato tra qualche ora dal giudice per le indagini preliminari  il funzionario della Sovrintendenza ai beni culturali Marcello Giaffreda, accusato di concussione ed arrestato dalla Polizia. È tarantino, ha 58 anni ed è geometra. L’accusa dalla quale si dovrà difendere è quella di aver chiesto una mazzetta da trecento euro per rilasciare, sottobanco, un nulla osta per ristrutturare una villa posizionata in una zona a stretto vincolo paesaggistico.

Lui era delegato al rilascio del nulla osta paesaggistico per dare il via a lavori edili in una zona, da un punto di vista edilizio, considerata off limits, nei pressi di Rosa Marina, a Ostuni.

A fare richiesta del lasciapassare edilizio un altro geometra, questa volta di Ostuni, per conto del proprietario della villa in cui si sarebbero dovuti avviare i lavori. Il professionista, insospettito dalla richiesta di denaro fattagli per l’ottenimento della concessione, s’è recato quindi al commissariato della Polizia di Ostuni dove ha denunciato l’accaduto. Immediate le indagini, tenute di concerto con gli investigatori della Squadra Mobile di Taranto. Indagini indirizzate prima all’identificazione del geometra alle dipendenze della sovrintendenza e poi al suo pedinamento così DA registrarne abitudini e spostamenti.

L’attività è andata avanti sino al pomeriggio di venerdì. Quando Giaffreda, a bordo di un’auto condotta da un giovane universitario, totalmente estraneo alla vicenda, ha raggiunto il centro di Martina Franca dove ad aspettarlo c’era il geometra Ostunese Accompagnato, in incognito e a debita distanza dai poliziotti di Ostuni e Taranto.

Gli agenti hanno atteso in disparte quindi che avvenisse effettivamente lo scambio del plico e il passaggio del denaro, poi sono entrati in azione, bloccando il 58enne, finito in trappola e arrestato con l’accusa di concussione. Giaffreda, in attesa, dell’interrogatorio di garanzia, è stato condotto in carcere.