Reti sulle pareti del Ciolo. I sindaci litigano su Fb

I lavori di messa in sicurezza delle pareti rocciose del ciolo fanno scatenare il litigio su facebook tra due sindaci, quello di gagliano e di tiggiano. Le imbracature sull'insenatura non piacciono

ciolo

Litigano a suon di post su Facebook. Da un lato il sindaco di Tiggiano, Ippazio Morciano, promotore di una lettera per sollevare le criticità del progetto di messa in sicurezza del Ciolo. Dall’altro, il sindaco di Gagliano del Capo, Antonio Buccarello, che bolla come “fuori luogo e inopportuni” gli interventi del primo.

Di mezzo, tra le bacchettate, i due piani, per complessivi 1,5 mln di euro e che prevedono non solo i disgaggi dei massi pericolanti, ma anche le imbracature delle rocce, con reti a maglia stretta che dovranno essere apposte sui costoni che sovrastano la spiaggetta e lungo il sentiero che risale il canalone.

In merito si è già espresso il Parco Regionale Otranto Leuca, che ha dato un sì condizionato all’opera durante la conferenza dei servizi del 2 ottobre, fissando rigide prescrizioni sulla necessità della ricerca di un’alternativa da trovare alle reti a maglia stretta, non solo brutte, ma anche potenzialmente dannose per la nidificazione degli uccelli rapaci. Il prossimo 18 ottobre, è riconvocata la conferenza dei servizi presso il Municipio di Gagliano.

GAGLIANO DEL CAPO- Il sindaco di Tiggiano invita tutti a presenziare e non le manda a dire a Buccarello: “Credo che in maniera molto superficiale, sotto lo “scudo della sicurezza”, si vuole procedere all’ennesimo spreco di soldi pubblici che invece di migliorare l’ambiente lo danneggiano irreversibilmente”. E poi il problema trasparenza: “ Come mai- incalza- una conferenza dei servizi non è stata adeguatamente pubblicizzata, nessuna associazione ambientalista è stata invitata? Come mai gli elaborati progettuali di un simile intervento non sono disponibili correttamente sul sito comunale, come peraltro successo anche all’altro progetto di €. 500.000,00 addirittura sconosciuto a tutti?”

“Non conosci il progetto e gli interventi previsti- tuona Buccarello-, non conosci o fai finta di non conoscere la situazione delle pareti rocciose del canalone cosi come caratterizzate dal PAI. Non conosci il progetto in quanto gli interventi di disgaggio e di imbracatura dei massi più consistenti da te proposti sono gia’ previsti nel progetto.

Proprio al fine di attenuare l’impatto visivo di tali reti, le maglie sono state differenziate nelle aree di intervento, prevedendo le stesse solo laddove necessario ed in funzione delle dimensioni dei possibili frammenti di roccia. ti consiglio di abbassare i toni e di avere piu’ garbo istituzionale”.

La contesa sul Ciolo pare solo agli albori.