L’area cuperliana non trova la quadra. Zacheo: “Piconese e Rampino irresponsabili”

L’area cuperliana non riesce a trovare la quadra: non c’è una candidatura unitaria, perché Piconese e Rampino non vogliono fare un passo indietro. “Sono degli irresponsabili”, sbotta il professore Zacheo. E scoppia la lit

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LECCE- I cuperliani salentini avrebbero dovuto trovare una posizione unitaria, ma sembra difficile: Piconese e Rampino restano in campo agguerritissimi. “Sono candidature di due irresponsabili, che indeboliscono la componente Cuperlo: rischiamo di far vincere il documento Renzi, che sfascerà il partito” – commenta tranchant il professore Egidio Zacheo.

In altre parole, secondo il leader di Puglia Futura, i candidati in campo, che sostengono il documento del candidato nazionale di area dalemiana, avrebbero dovuto ritirasi per consentire l’individuazione di un nome condiviso da tutti i sostenitori salentini di Cùperlo. L’idea della linea unitaria tra cuperliani, che tutti sembravano accogliere, nei fatti diventa impraticabile, con Rampino e Piconese che già hanno iniziato a farsi la guerra.

Le riunioni tra i cuperliani si susseguono senza che si riesca a trovare una quadra. Puglia Futura prova a mettere in campo nomi nuovi: l’ultimo in ordine di tempo sarebbe quello di un giovane, Vincenzo Toma, marito di Sandra Antonica. C’è anche il problema dell’eccesso di candidature maschili: allo stato attuale in corsa ci sarebbero solo uomini, fatta eccezione per l’area renziana, che potrebbe puntare su Lavinia Puzzovio, vicesindaco di Otranto.

Il problema è che i nomi forti dell’area renziana non hanno molta voglia di correre per la segreteria provinciale: Foresio vorrebbe concentrarsi sulle regionali, anche se i suoi insistono per farlo scendere in campo. L’area salentina che fa capo al sindaco di Firenze si riunirà la prossima settimana per decidere. Per il momento, ci sono molti candidati in campo: per molti candidarsi è un modo per arrivare più forti al tavolo delle alleanze. Cosimo Durante, i Giovani Democratici, con i loro leader, Remigio Venuti, l’area lettiana con Fabrizio Marra che ha già una serie di sostenitori nei circoli: non è chiaro se resteranno in campo. Le trattative vanno avanti.