Undertaker, una famiglia che con la droga faceva “mangiare in tanti”

Ecco i nomi di tutte le persone coinvolte nell'operazione della Finanza undertaker. Fra tutti spicca il nome di Vito Antonio Attolino, l' uomo chiave del blitz

Guardia-di-Finanza

TARANTO- Un affare per la famiglia e non solo.. che il giro di affari per il traffico e lo spaccio di droga fosse allargato emerge da una delle tante intercettazioni telefoniche spuntate durante le indagini delle gdf di Taranto nell’ambito dell’operazione Undertaker che ha portato a 20 arresti.
“Fa mangiare a tutti quanti ..un sacco di famiglie mangiano , che ti credi che mangiamo solo li”. Se lo dicono al telefono i coniugi Antonio Cicolella e Piera de Padova. È solo una delle 140mila conversazioni monitorate dalle fiamme gialle in un anno di indagini. Ma – ha spiegato il comandante – poco si è potuto contare sulle intercettazioni telefoniche .

Essendo un organizzazione strettamente familiare , gli indagati hanno avuto l’astuzia di ridurre ai minimi termini le conversazioni telefoniche. Moltissime invece le intercettazioni ambientali, gli spostamenti e il lavoro di osservazione in quella zona. Quella dalle spalle dell ospedale SS Annunziata di Taranto. Nonostante il quartiere fosse blindato , grazie all’uso di vedette e telecamere nascoste.
Cicolella e de Padova sono stati definiti nell ordinanza “promotori dirigenti ed organizzatori del sodalizio”.

Altra figura importante quella di Vito Antonio Attolino , vicino ai coniugi ed in passato anche al clan Taurino, definito l’uomo chiave nel blitz, primo perchè da lui erano scattate le indagini, poi perchè attraverso al sua attività di pompe funebri trasportava la droga da Napoli, Bari e Milano fino a Taranto. Ad Attolino inoltre si deve il nome dell’operazione undertaker che significa appunto addetto ai servizi mortuari. Tra i 20 nomi spicca anche quello dell 33enne Francesco Galilelo il quale aveva beffato al finanza su fb scrivendo in un post “Non mi prenderete mai”.