Concorso Asl truccato? Sindaco sospetta del primario, via al processo

Via al processo sul concorso truccato della Asl che avrebbe dato il posto di primario di chirurgia a Manduria a Lorenzo Fraccasso togliendolo al sindaco Roberto Massafra. Il 14 novembre la prossima udienza

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MANDURIA- Tutte è scattato a seguito dei sospetti lanciati dal sindaco di Manduria Roberto Massafra verso il primario della chirurgia dell’ospedale Giannuzzi di Manduria, Lorenzo Fracasso, il quale secondo il 1° cittadino avrebbe truccato il concorso che gli ha fatto vincere il posto. Da qui l’avvio del processo aperto subito con un colpo di scena: la prefettura di Taranto si è costituita parte civile al posto della Asl a cui sarebbe invece dovuto toccare questo ruolo. A chiederlo era stato l’avvocato del sindaco Massafra, Gianluigi De Donno, ora diventato anche suo assessore, convincendo così il giudice a nominare un curatore speciale nella persona del viceprefetto Malgari Trematerra che a sua volta ha affidato l’incarico ad un legale esterno.

L’udienza, presieduta dalla giudice Fulvia Misserini, una volta acquisita la costituzione della Asl come parte lesa, è stata quindi rimandata al prossimo 14 novembre.

Il primario Fracasso era stato rinviato a giudizio assieme all’attuale direttore generale della Asl di Taranto, Fabrizio Scattaglia e il suo predecessore, Domenico Colasanto, con l’accusa di irregolarità nell’affidamento dell’incarico primariale. Il processo vede dietro la sbarra anche altri due imputati, Paolo Valerio e Michele De Palma, rispettivamente il componente della commissione che ha valutato i titoli e un ex primario chirurgo che ha certificato i titoli sospetti al candidato che ha poi vinto il concorso.

La vittima del processo sarebbe invece proprio il sindaco Massafra che secondo la pubblica accusa avrebbe avuto più titoli per ricoprire quel ruolo.