Assalto con fucili spianati al supermercato di Cellino: due fermi a Trepuzzi

Paura al supermercato: fanno irruzione con i fucili spianati, si fanno consegnare l'incasso e poi fuggono via a bordo della propria auto. In serata scattano due fermi

eurospin

CELLINOFanno irruzione nel supermercato con i fucili spianati, si fanno consegnare l’incasso e poi fuggono via a bordo della propria auto. Tutto in una manciata di minuti. Svolta nelle indagini sulla rapina messa in atto all’Eurospin di via San Donaci, a Cellino San Marco. In tarda serata i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, dopo un’intensa attività investigativa operata insieme ai colleghi di Brindisi, avrebbero fermato i due banditi: sarebbero due giovani di Trepuzzi, Gianluca Maggio e Alessandro Perrone.

 I fatti, secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri della locale stazione e del nucleo investigativo del comando provinciale di Brindisi, qualche minuto dopo le 11. Due uomini avrebbero prima raggiunto le vicinanze dell’attività commerciale.

Quindi, dopo aver parcheggiato la propria auto, un’Opel Astra di colore grigio in prossimità del supermercato, si sarebbero prima guardati intorno. Poi, rapidamente, si sono infilati i passamontagna, hanno imbracciato i fucili e si sono precipitati all’interno del market.

Qui, sotto il terrore delle armi, puntate in faccia ai dipendenti e ai clienti, si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse. Infine la fuga. Qualche metro a piedi, prima di raggiungere l’auto parcheggiata strategicamente a ridosso dell’ingresso. Il tutto in neppure 5 minuti.

Quando i carabinieri della locale stazione sono arrivati sul posto, allarmati dai dipendenti, della coppia di rapinatori più nessuna traccia. Secondo le testimonianze raccolte, i banditi sarebbero fuggiti in direzione Campi – Squinzano ed è in quella zona che, già nei minuti successivi al colpo, si sono concentrate le ricerche. Anzi nelle campagne di Trepuzzi  poco dopo è stata ritrovata l’auto abbandonata.

Il bottino, secondo una prima stima, dovrebbe sfiorare i 3mila euro per un’operazione criminosa che sembra essere stata eseguita da veri e propri professionisti. Cellino, a pochi giorni dal vertice in prefettura alla presenza della maggioranza politicà della città e dei vertici delle forze dell’ordine, si ritrova così a commentare l’ennesimo episodio criminoso. Organizzato e veloce.