Vestas, gli operai: “Anni di duro lavoro e ci hanno dato il ben servito”

Operai Vestas in sit in dvanati ai cancelli ormai chiusi dell'azienda. "Dopo anni di profitto ricavato in Italia e Taranto, Vestas si sposta in Spagna. Chiediamo l'intervento del ministro Zanonato"

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TARANTO- Un’azione definita in questi giorni deplorevole, ingiusta e devastante quella della chiusura shock della sede tarantina Vestas. Shock perchè è arrivata per 147 dipendenti come una doccia fredda, cosi da un giorno all’ altro. Dal giorno, il 30 settembre, in cui partita la cassa integrazione ordinaria, a meno di 24 h dopo con la chiusura dei cancelli. Ma i lavoratori seppur delusi e schiacciati dalla tensione di queste ore, non gettano la spugna e tornano davanti ai cancelli della loro “ex azienda”

La vertenza della Vestas con 147 destini in bilico, merita un posto nel tavolo istituzionale per Taranto , ed è previsto per venerdì al ministero dello Sviluppo economico il primo incontro per cercare di scongiurare la chiusura dello stabilimento di Taranto. Ore di tensione e rabbia insomma per gli operai e le loro famiglie che rischiano di dover cedere il proprio posto alla spagna, dopo anni di duro lavoro per l azienda danese.