Undertaker, blitz antidroga, 20 arresti e 220mila euro di beni sequestrati

Traffico e spaccio di droga: chiusa con 20 arresti e sequestri a raffica l'operazione Undertaker della guardia di finanza di Taranto. Sgominata un'associazione tra Taranto Bari e Napoli

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TARANTO- Le fiamme gialle di Taranto, con la collaborazione dei Comandi Provinciali di Bari e Napoli, hanno eseguito il blitz portando 19 persone in carcere ed una ai domiciliari, di cui 17 sono di Taranto, 2 di Bari ed una di Napoli. Le indagini sono partite nell’ottobre 2011, dal 38enne tarantino Vito Massimo Attolino il quale, oltre ad essere in contatto il clan Taurino, aveva collegamenti anche con i coniugi Antonio Cicolella e Piera de Padova dai quali si approviggionava di droga da spacciare. Droga che dal clan sgominato, un associazione familiare legata ai due coniugi, veniva recuperata da Bari, Napoli e Milano a seconda della tipologia della sostanza. Bari e Milano per l’hashish e Napoli per la cocaina.

Coniugi, cognati, fratelli cugini. Un’ associazione fitta e ben coesa, proprio per questo più pericolosa. Hanno monopolizzato un quartiere, la zona alle spalle dell’ospedale SS. Annunciata, rendendolo blindato e incassabili con sentinelle, telecamere e poche conversazioni telefoniche

Due le persone che si sono rese irreperibili all’arresto, ma che al più presto saranno assicurate alla giustizia.

Per l’attività di spaccio, l’associazione era articolata in “vedette” e “corrieri”. Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti sequestri preventivi, di un complesso aziendale, 2 immobili, 2 autovetture, 1 imbarcazione e 2 motocicli, il tutto per un valore complessivo di circa 220.000 euro.