“Il Pdl verso la scissione”, Fitto fedele al cavaliere

Programmato In mattinata un nuovo vertice con Berlusconi, poi tutto è saltato per le vicende di Lampedusa: l'incontro potrebbe essere la resa dei conti o un momento di pacificazione. Tutto è possibile, ma per ora Fitto resta fedele al Cavaliere e tiene in pugno la sua squadra.

Raffaele Fitto

ROMA- “E’ in atto una scissione”. I parlamentari salentini del Pdl commentano senza mezze misure quello che sta avvenendo a Roma. All’indomani del dietrofront plateale di Berlusconi, che sui quotidiani è stato commentato come una debacle assoluta, una perdita delle redini del partito, si respira aria di resa dei conti.

In queste ore si sarebbe dovuta svolgere una riunione del gruppo Pdl con Berlusconi, ma tutto è saltato per le vicende di Lampedusa: sarà un momento importante per capire quale strada prenderanno i dissidenti. Fitto, attraverso la strategia del silenzio e dell’attendismo è riuscito a tenere unita la sua squadra attorno al Cavaliere. Il plenipotenziario salentino ha svolto un ruolo di mediatore nella vicenda della spallata berlusconiana, ma ha saputo tenere uniti i suoi. “In caso di spaccatura il 90 per cento dei pugliesi seguirà Fitto. Qualcuno potrebbe seguire Quaglieriello, ma ora che non c’è Mantovano sono quasi tutti fittiani”, spiega un parlamentare.

Alcuni deputati salentini già da giorni avvertivano che, nonostante il caos, non era scontato che il Pdl avrebbe votato la sfiducia a Letta: è andata proprio come previsto. Nessuno aveva intenzione veramente di andare a casa, anche chi voleva restare fedele al capo: in molti pensano, anche se non lo dichiarano esplicitamente, che il ritorno alle elezioni con il porcellum non risolve nulla e che eliminerebbe definitivamente credibilità della politica. Ora, però, che la leadership di Berlusconi ha subito un duro colpo, gli scenari sono incerti.

Un’eventuale scissione potrebbe portare Alfano a disporre del logo Pdl: così in campo si potrebbero avere il Pdl e la nuova Forza Italia. Non è uno scenario fantasioso, visto che anche i veritici salentini della nuova Forza Italia ammettono che molti potrebbero ritrovarsi sulle posizioni di Alfano. In Puglia, però, quasi tutti certamente seguiranno la linea indicata da Fitto: tutti fedeli al Cavaliere, per ora.