Spaccata alla banca, auto contro vetrina: banditi in fuga con 300 euro

Sfondano la vetrina del banco di Napoli di San Donaci con una Fiat Uno e fuggono via con un bottino di 300 euro. Caccia ai rapinatori.

carabinieri

SAN DONACI- Dopo la banda del gas, capace di far saltare sportelli bancomat in tutto il Salento, ecco la più artigianale e coreografica “Banda dell’auto”. Nella fattispecie, una vecchia Fiat Uno, rinforzata con un paio di sbarre di metallo installate sul posteriore e lanciata a tutta velocità contro la vetrata della filiale di San Donaci del Banco di Napoli, via Galilei. Alla fine, il bottino è di soli 300 euro, per un colpo vecchio stampa più spettacolare che foriero di incassi.

I fatti, qualche minuto prima delle 16, quando i banditi hanno lanciato a gran velocità l’auto in retromarcia contro una delle vetrate della filiale dove, all’interno, vi erano ancora dipendenti e clienti.

L’impatto è stato violentissimo. Le sbarre di ferro sono riuscite a forare il vetro, creando un varco da cui poi i criminali sono riusciti ad intrufolarsi all’interno dell’edificio, di fronte ai clienti sbigottiti. Dopo aver arraffato quanto potevano, per un totale di circa 300 euro in contanti, i due banditi, a volto coperto, sono quindi fuggiti via a piedi, per raggiungere presumibilmente  un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze. All’arrivo delle forze dell’ordine, avevano già fatto perdere le proprie tracce.

La caccia ai rapinatori, così come le indagini coordinati dai militari della compagnia dei carabinieri di Francavilla Fontana coordinati dal tenente Roberto Rampino, è già partita.

La Fiat Punto, opportunamente rimossa da un carro attrezzi, è stata rimossa. Risultata rubata, per altro, solo poche ore prima a Carmiano, in provincia di Lecce. Ed è proprio nel leccese che, ora, si concentrano le indagini degli investigatori.