Femminicidio, sfilza di accuse per De Biaso. Arresto convalidato

Omicidio, tentato omicidio, detenzione illegale di armi e spari in luogo pubblico. Ecco le accuse che lasciano in carcere Cosimo de Biaso, il 24enne di Statte arrestato per aver sparato alla fidanzata Ilaria Pagliarulo

de biaso

STATTE- Omicidio, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, spari in luogo pubblico. Con queste accuse il gip del tribunale di Taranto Pompeo CARRIERE, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott. Maurizio CARBONE, ha convalidato l’arresto per Cosimo de Biaso il 24enne di Statte, in carcere dal 16 settembre scorso. Giorno in cui avrebbe sparato contro la sua fidanzata e convivente Ilaria Paglairulo. La 20enne che dopo una settimana di coma è morta nell’ospedale SS Annunziata di Taranto e la cui salma è stata trasferita, dopo l’autopsia, ad Erba, suo paese Natale, per i funerali.
Secondo gli inquirenti De Biaso è colpevole, nello specifico: dell’omicidio della fidanzata convivente Ilaria,  del tentato omicidio di Orietta VISENTIN, 54enne madre della povera ragazza; e ancora di detenzione illegale della pistola utilizzata e degli spari che hanno macchiato quel pomeriggio di sangue. tutti reati aggravati dall’essere stati commessi nel periodo in cui il colpevole era sottoposto alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale.

Già lo scorso 18. settembre, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto in flagranza operato dai militari, al giovane era stata applicata la Misura Cautelare della custodia in carcere per i fatti descritti, ma in riferimento al ferimento della ragazza. In considerazione della morte di Ilaria però il Pm titolare dell’indagine ha modificato il profilo accusatorio lasciando il 24enne dietro le sbarre del carcere. Il suo legale intanto, dopo l’autopsia sul copro di Ilaria, ha chiesto una perizia psichiatrica per il suo assistito e sta studiando il piano difensivo.