Scazzi, Concetta: “Vorrei aiutare Sabrina ad avvicinarsi a Geova”

Concetta Serrano chiede di parlare con la nipote Sabrina Misseri, in carcere con l'accusa dell omicidio della cugina sara. "Voglio aiutare Sabrina ad avvicinarsi a dio Geova"

Concetta Serrano

AVETRANA- ”Vorrei incontrare Sabrina: mi piacerebbe aiutarla ad iniziare un cammino giusto agli occhi di Dio. Farle capire che la scena di questo mondo sta per cambiare e resta poco tempo per farsi perdonare. Geova Dio, nella sua misericordia, e’ pronto a perdonarla nel momento in cui lei compie i passi richiesti”. Lo scrive Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, la quindicenne uccisa ad Avetrana (Taranto) il 26 agosto 2010, e per il cui omicidio sono state condannate all’ ergastolo la cugina Sabrina e la mamma di quest’ ultima, Cosima Serrano, nella mail inviata a uno degli avvocati di famiglia Antonio Cozza e letta ieri sera a “Quarto Grado”, su Retequattro.

Sarah al momento non c’ e’, ma e’ viva agli occhi di Dio.Sabrina c’ e’, ma vive una vita priva di tranquillita’”, prosegue la donna. ” Vorrei incontrarla, – aggiunge – non per chiederle se ha ucciso Sarah, anzi… sara’ un discorso che non faro’ mai, se lei non lo vorra”’. ” Tra breve Sarah sara’ riportata in vita, qui sulla Terra. Per me sarebbe davvero bello rivedere le due cugine nel ‘ Nuovo Mondo’, governato da Cristo Gesu’, – conclude la donna – che si abbracciano, dimenticando il male che ha portato a questa tragica situazione, cosi’ che tutte e due possano vivere una vera vita. Sabrina potra’ ottenere questo e tante altre benedizioni, se ubbidira’ alla parola di Geova Dio”.