Crisi, lavoratori sempre più disperati

Cgil: "Sconcerto e rabbia il terribile tentativo di suicidio attuato dal lavoratore di Palagiano. Si effettui ogni verifica possibile in tema di sicurezza sul lavoro..".

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TARANTO- ” Desta sconcerto e rabbia il terribile tentativo di suicidio attuato dal lavoratore di Palagiano licenziato di recente dalla Tecnoservice, societa’ che svolge i servizi di Igiene Pubblica per conto del Comune di Palagiano’‘. Così la Cgil Funzione Pubblica di Taranto riferendosi al gesto dell’ operaio di 53 anni che giovedi’ scorso, una settimana dopo aver perso il lavoro, si e’ recato al comando della Polizia municipale di Palagiano, e, davanti ai vigili urbani, ha ingerito organo-fosforico, un potente anticrittogamico. L’ uomo e’ attualmente ricoverato nella sala rianimazione dell’ ospedale ‘ Santissima Annunziata’ di Taranto in condizioni disperate. ” Ancora una vittima della fragilita’ – aggiunge il segretario generale del sindacato mino Bellanova – di questa societa’ schiacciata dalla crisi. ‘Il sindacalista chiede agli inquirenti e  ” all’ amministrazione comunale di Palagiano di effettuare ogni verifica possibile in tema di sicurezza sul lavoro..”.

Intanto anche un commerciante di 37 anni, originario di Cisternino, e proprietario di un bar a Martina Franca, si e’ tolto la vita in contrada ‘Chiobbica’, nelle campagne fra Cisternino, Ostuni e Martina Franca.

L’uomo si e’ impiccato con la cinta dei pantaloni alla finestra della sua abitazione. E’ stata la moglie a trovare il corpo esanime. E andando a ritroso non si contano quasi più i casi di imprenditori e lavoratori che arrivano a togliersi la vita per la disperazione. Tanti gli operai, anche in questi giorni, che salgono sui tetti minacciando il peggio. E ciò che davvero sconcerta è accorgersi che la risposta è solo tanta indifferenza.