Apre un bar ma non va bene: commerciante si suicida

La crisi fa un'altra vittima. E' accaduto a Cisternino dove un commerciante, che da poco aveva aperto un bar ma che purtroppo ancora non andava bene, si è suicidato impiccandosi presso la campagna

crisi

CISTERNINO- La crisi fa ancora vittime. Dopo il terribile episodio accaduto due giorni fa a Palagiano, dove un operaio di 53 anni ha ingerito del pesticida, all’interno del comando locale della polizia municipale, dopo aver perso il posto di lavoro, una nuova tragedia si è consumata nelle ultime ore a Cisternino, provincia di Brindisi.

Un commerciante di 37 anni, sposato e con un figlio, si è suicidato impiccandosi con una cinghia all’inferriata esterna alla propria casa di campagna

L’uomo, secondo quanto accertato dai carabinieri che hanno ascoltato i parenti, aveva da poco avviato un bar a Martina Franca (Taranto) ma l’attività non andava bene.