Aggredisce e deruba l’ex moglie, fasanese nei guai

Un 37enne di Fasano è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito, minacciato e derubato la ex moglie. Alessandro Gentile, volto già noto alle forze dell'ordine, risponde di minaccia, ingiuria, rapina e atti persecutori.

carabinieri

FASANO– Gentile di nome ma non di fatto, a giudicare dal comportamento adottato nei confronti della ex moglie: aggredita, minacciata e offesa e alla fine derubata di un anello da sei mila euro.
Alessandro Gentile, 37anni, originario di Monopoli, ma residente a Fasano, è stato arrestato dai carabinieri, salvo poi finire ai domiciliari, con l’accusa di atti persecutori, rapina, danneggiamento e ingiurie. Tutto è successo in Via Pasteur. L’uomo, dopo aver intercettato e bloccato l’auto su cui viaggiava la vittima, da cui è separato legalmente, avrebbe avuto uno scatto d’ira.

Dapprima avrebbe cercato di bloccare la donna, poi avrebbe sferrato calci e pugni sulla carrozzeria della sua vettura, arrecando danni seri, e addirittura le si sarebbe avventato contro, cercando anche di strangolarla, in un escalation di rabbia e violenza. Poi, l’atto finale. Le avrebbe sfilato dal dito un anello, un Trilogy del valore di 6mila euro, per poi fuggire indisturbato per le vie cittadine, lasciando la donna acciaccata e sotto choc.

Per lei è stato necessario l’intervento del 118 e, una volta medicata, ha raggiunto la caserma dei carabinieri per sporgere denuncia. I militari, senza difficoltà, hanno rintracciato il protagonista della vicenda che, stando a quanto raccontato dalla stessa vittima, anche in passato, dopo la separazione, avrebbe assunto atteggiamenti violenti e persecutori.