Isolaverde, no dei lavoratori al contratto di solidarietà

Lavoratori Isolaverde: no al contratto di solidarietà. Da domani potrebbe scattare il licenziamento per oltre 120 dipendenti. La Regione attende sviluppi sui fondi

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TARANTO- Passo indietro nella vertenza Taranto Isolaverde. I lavoratori della società, al termine di una riunione nella sede di Piazza Medaglie d’oro, hanno votato per decidere a maggioranza se accettare i termini del contratto di solidarietà e quindi firmare, oppure no e restare sulle proprie posizioni. La risposta è stata negativa.

Il contratto sotto accusa è un part-time a 350 euro per 120 dipendenti della Taranto Isolaverde. Se l’esito del referendum fosse stato positivo si sarebbe già potuto firmare in queste ore, ma a questo punto il rischio è che scattano i licenziamenti. “Dispiace constatare che nella vertenza Isolaverde l’accordo firmato lo scorso 21 luglio presso l’assessorato al Lavoro della Regione per la salvaguardia occupazionale dei dipendenti sia stato sostanzialmente disatteso”. Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro, Caroli, che aggiunge:

“Non risulta onorato l’impegno delle parti – sindacati e società – ad attivare un confronto territoriale finalizzato alla sottoscrizione di un contratto di solidarietà. In questo ambito – spiega – auspico fortemente che non trovino spazio le spinte corporative ed egoiste che porterebbero al licenziamento di 120 esuberi”.

L’auspicio di Caroli è “che prevalga lo spirito solidale per evitare che anche un solo licenziamento possa intervenire nella vertenza”. Caroli poi conclude: “Al fine di verificare lo stato di attuazione dell’accordo del 21 luglio e per favorire la ricomposizione del quadro delle relazioni tra sindacati e azienda, la Regione pronta a fare ogni sforzo utile”.