Caso Cellino, Cascione incontrerà il Prefetto

Criminalità a Cellino San Marco, si terrà nei prossimi giorni l'incontro tra il sindaco Francesco Cascione e il prefetto Nicola Prete. Il primo cittadino cerca chiarezza sulle indagini della commissione antimafia.

Sindaco Francesco Cascione

CELLINO- Faccia a faccia tra sindaco e prefetto, il confronto, chiesto a gran voce dal primo cittadino di Cellino San Marco Francesco Cascione, si farà. Resta solo da stabilire la data. Poi, questa la speranza del primo cittadino, saranno chiariti, almeno tra le parti, i tanti punti oscuri sul “caso Cellino”, il centro brindisino che, più di qualunque altro, continua a guadagnarsi le prime pagine dei giornali al netto dell’incredibile sequela di episodi criminosi. Episodi il cui unico comune denominatore sembra, al momento, essere la politica e l’amministrazione Comunale.

Tanti, troppi gli attentati e le intimidazioni nei confronti degli esponenti del centrodestra.  Auto e case incendiate, volantini anonimi, ordigni esplosivi. Il clima è quello del terrore e, nel mirino di ignoti, negli ultimi mesi, ci sono finiti il sindaco, due assessori e, per ultimo, il coordinatore cittadino del Pdl Omero Molendini Macchitella, brutalmente pestato a sangue a colpi di bastone nell’agguato di martedì mattina.

Cascione, come altri esponenti della sua parte politica, è esasperato. E chiede di conoscere i risultati finora ottenuti dalle indagini portate avanti dalla commissione antimafia che, da quasi tre mesi, è chiamata a dare risposte che, però, al momento non ci sono.

Con una lettera inviata in prefettura, il primo cittadino ha chiesto un incontro a Nicola Prete disposto, sembrerebbe, ad accontentate la richiesta già protocollata presso gli uffici competenti. In estate, alla presenza del viceministro Bubbico, si tenne un vertice sulla sicurezza cui, però, Cascione non fu invitato.

Ora, arriva la richiesta di chiarimenti. Cellino trema. E vorrebbe almeno sapere il perché.