Vertenze ioniche dal Prefetto, Dussman chiama la Regione: “No ai 500 esuberi”

Incontro tra prefetto e sindacati per fare il punto delle vertenze a Taranto. Intano 500 addetti alle pulizie nelle scuole rischiano il posto di lavoro. Lemma: "Porterò il caso in Regione"

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TARANTO- Ancora vertenze aperte a Taranto e ancora lavoratori in attesa di conoscere il proprio futuro lavorativo. Per questa ragione i sindacati hanno incontrato il prefetto di Taranto, Sammartino, per fare il punto della situazione che riguarda migliaia di lavoratori. Al vertice hanno partecipato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, D’Isabella, Turi e Fumarola, mentre sotto il palazzo del governo andava in scena l’ennesima manifestazione in difesa del diritto al lavoro.

Questa volta erano gli ex lsu impiegati negli appalti di pulizie delle scuole statali, le lavoratrici e i lavoratori della “Dussmann Service srl” e di “Euroservizi srl”. “Esprimo piena e convinta solidarietà nei confronti di chi oggi è in piazza perché il 31 ottobre 2013, per questi lavoratori, si chiude la proroga dei termini del precedente appalto, già scaduto, in attesa del nuovo affidamento. Un affidamento che potrebbe registrare un taglio di risorse pari al 50%: c’è il concreto rischio di assistere a 500 esuberi”. Lo ha scritto in una nota il consigliere regionale Pd, Anna Rita Lemma.

“Porterò la vertenza all’attenzione dell’assessore alle Politiche del Lavoro, Leo Caroli – ha concluso la Lemma – perché la Regione assuma – anche in questo caso, così come sta facendo in merito a tutte le maggiori vertenze del nostro territorio – azioni mirate”.

Il 30 settembre, però, ci sarà l’incontro decisivo a Roma, e il vice prefetto Di Stani è pronto a sollecitare il ministro. Altra vertenza che sembra a una svolta è quella dei lavoratori di Taranto Isolaverde, che non hanno ancora firmato il contratto di solidarietà. Venerdì, infatti, i lavoratori si riuniranno in assemblea e poi voteranno a maggioranza se firmare oppure no il contratto: part-time a 350 euro per 120 dipendenti della società. Poi è previsto l’incontro decisivo per aprire uno spiraglio sul futuro, l’ennesimo.