Trasporti ritardatari, gli studenti scendono in piazza. Le istituzioni cercano risposte

Pullman sovraffollati, mezzi scassati e pendolari in perenne ritardo. Il caso segnalato dalla mamma di uno studente di un istituto superiore di Brindisi si allarga. Studenti in piazza l'11 ottobre.

pullman studenti

BRINDISI– Pullman sovraffollati, mezzi scassati e pendolari in perenne ritardo. Il caso segnalato dalla mamma di uno studente di un istituto superiore di Brindisi si allarga. E non riguarda solo una tratta specifica o una società di trasporti. Piuttosto, sarebbe l’intero sistema di trasporti dedicato agli studenti di tutta la provincia di Brindisi ad accusare lacune e carenze. E genitori,studenti, dirigenti scolastici ed istituzioni dicono basta.

I genitori, spalleggiati da alcuni dirigenti degli istituti scolastici, sono pronti a denunciare i disagi e i disservizi addirittura ai carabinieri. Mentre gli studenti scendono in piazza, con manifestazione prevista per l’11 ottobre. Non solo una società, si diceva. Perché se a finire nell’occhio del ciclone era sta la Sud – Est (suo il pullman multato martedì per sovraffollamento) non se la passa meglio l’Stp.

Alle lamentele avanzate da parte del sindaco di Mesagne Francao Scodittio e il presidente dell’industriale Giovanni Semeraro, risponde, simbolicamente, l’onorevole del Pd Elisa Mariano. “mi era stato segnalato il disagio – scrive in una nota la parlamentare – che riguardava anche le corse della Stp e non solo quelle delle Ferrovie Sud Est.

Successivamente ho avuto modo di appurare che la recente soppressione di alcune corse delle Ferrovie Sud Est ha generato un sovraffollamento che si è riversato sulle corse Stp, che ha dovuto così gestire un aumento di utenti con lo stesso numero di mezzi”. Nei prossimi giorni, la Mariano incontrerà la direzione dell’Stp. In ballo c’è il diritto allo studio. Non certo garantito da centinaia di ingressi alla seconda ora.