A rischio il reddito di 828 ex LSU delle scuole salentine

Salvare il reddito di 828 ex lavoratori socialmente utili delle scuole della provincia di Lecce: Lunedì 30 settembre si terrà un incontro, presso il Ministero per la Pubblica Istruzione, tra sindacati e funzionari.

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LECCE- Lunedì 30 settembre si terrà un incontro, presso Ministero per la Pubblica Istruzione, tra sindacati e funzionari, per salvare il reddito di 828 ex lavoratori socialmente utili delle scuole salentine, oltre a quello di 4 mila LSU in tutta Italia. Il rinnovo dell’appalto, a livello nazionale, rischia di produrre tagli degli stipendi e anche una diminuzione dei livelli occupazionali. Saltato l’incontro del 23 settembre con i sindacati, il ministero è andato avanti per la sua strada. Un’azienda tedesca ha vinto l’appalto per la Puglia, con un ribasso del 30 per cento che produrrà una notevole diminuzione delle ore. Gli ex Lsu guadagnano 800 euro al mese e ci sono molte famiglie monoreddito: i sindacati temono che lo stipendio si dimezzi, vista la diminuzione delle ore. Salvatore Piconese ha inoltrato una richiesta in provincia per convocare la Commissione Attività produttive e del Lavoro, nella quale dovrebberio essere ascoltati i sindacati. 

Inoltre, il sindaco di Uggiano ha chiesto ai parlamentari salentini di mobilitarsi urgentemente e ha proposto un ordine del giorno per promuovere il sostegno agli EX Lsu della scuola, che sarà inviato al ministero dopo l’approvazione da parte di tutti i comuni salentini.