Abusivismo e demolizioni, incontro per il coordinamento delle Procure

Abusivismo edilizio: summit delle procure di Lecce, Brindisi e Taranto per allargare il progetto pilota sulle demolizioni, frutto di un protocollo con la regione puglia, all'intero distretto.

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LECCE- Il progetto pilota della Procura di Lecce per combattere l’abusivismo edilizio e agevolare le demolizioni degli immobili che non sono a norma potrebbe approdare anche a Brindisi e Taranto. Si è tenuto nelle scorse ore un nuovo summit nell’ufficio dell’avvocato generale Antonio Maruccia, a cui hanno partecipato il procuratore aggiunto Ennio Cillo, deus ex macchina del progetto e i sostituti Marco D’Agostino per Brindisi e Lanfranco Marazia per Taranto.
Sulla base di un protocollo firmato con la regione Puglia e sottoscritto dal procuratore Cataldo Motta e dal presidente Nichi Vendola, all’ufficio esecuzione al secondo piano del palazzo di viale De Pietro, sono stati assegnati 4 funzionari regionali che hanno il compito dare immediata esecuzione alle condanne di demolizione passate in giudicato .

“Il sistema attuale, in particolare- spiega il dottore Cillo– garantisce la sospensione della pena a chi si adegua in tempi utili alla sentenza. Se il condannato non da corso all’esecuzione, il giudice che ha emesso la sentenza procede a revocare la sospensione della pena. In questo caso, alle spese legate alla demolizione stessa, comunque a carico del condannato, si aggiungono quelle dell’eventuale ammenda o multa inflitta dal giudice. Questo sistema- ha concluso Cillo– ha garantito nel tempo, la riduzione delle condanne a fronte di un aumento dei controlli”.

“Abbiamo concordato un programma che ora sarà allargato a livello distrettuale- ha aggiunto il dottore Maruccia- il nostro progetto pilota funziona bene e, insieme a quello istituito dalla Procura di Napoli, viene sponsorizzato e presentato come un modello dal Consiglio Superiore della Magistratura”.