No Trivelle, Galante da Matteoli per difendere lo Ionio

Incontro dell'assessore Ginosino galante ieri a Roma in commissione ambiente. Il presidente Matteoli sulle trivelle nello ionio: “E' una questione politica”.

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TARANTO- Continua la protesta contro le trivellazioni nel mar Ionio e nel golfo di Taranto.   In particolare dei cittadini e delle amministrazioni dei comuni della fascia costiera ionica che hanno incassato anche l’appoggio della Regione.

La questione è stata affrontata a Roma in un incontro con il presidente della commissione ambiente del Senato, Matteoli, al quale ha partecipato una delegazione formata, tra gli altri, dai sindaci di Policoro e Amendolara, Leone e Ciminelli. Matteoli, secondo quanto riferito dall’assessore all’ambiente di Ginosa, Leonardo Galante, presente al vertice, ha accolto le dimostranze dei rappresentanti politici.

Il presidente della commissione Ambiente del Senato ha preso atto che le Regioni Puglia e Basilicata, e il consiglio regionale calabrese hanno votato all’unanimità contro qualsiasi ricerca petrolifera nel mar Ionio. “La questione per il presidente Matteoli è prettamente politica” ha detto Galante “e la politica dovrà dare per forza risposta alle comunità meridionali che vogliono difendere l’ambiente e le economie locali, nell’ottica di uno sviluppo economico equo e sostenibile”. Ma, in attesa di risposte, le iniziative di mobilitazione proseguiranno, fanno sapere.

“Vi chiediamo di proteggere i nostri mari” dalle trivellazioni petrolifere è l’appello lanciato nei giorni scorsi ai parlamentari delle Commissioni Ambiente, al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando e al Presidente del Consiglio Enrico Letta, dopo che la Transunion Petroleum ha avviato la procedura di valutazione di impatto ambientale sulla ricerca del petrolio nel mar Ionio.