Enel Brindisi, si lavora in difesa in attesa di Aminu

La nuova Enel Brindisi di coach Bucchi lavora attentamente sulla fase difensiva spesso l'anno scorso uno dei talloni d'Achille della squadra adriatica che ancora non ha del tutto assimilato gli schemi. Si aspetta l'arrivo di Alade Aminu il nuovo centro designato, per poter migliorare l'alchimia di squadra.

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BRINDISI- 63 punti subiti dal Khimki e 67 realizzati dal Caserta. Sembra che la nuova Enel Brindisi di coach Pietro Bucchi stia lavorando attentamente sulla fase difensiva in questo precampionato.
Già la difesa, spesso l’anno scorso uno dei talloni d’Achille della squadra adriatica che allo stesso tempo non ha del tutto assimilato gli schemi. In tal senso si aspetta l’arrivo di Alade Aminu il nuovo centro designato, per poter migliorare l’alchimia di squadra.

Intanto nel fine settimana, i biancazzurri dovranno affrontare nella serata di venerdì la Tezenis Verona nel “Memorial Vincenzi” e la sera successiva, a Montegrotto Terme, l’Umana Reyer Venezia dei nazionali Vitali, Rosselli e Magro.