Alla vigilia della sfida di Perugia Lerda conta gli assenti

Doppia seduta di allenamento per il Lecce targato Franco Lerda all'indomani della sua presentazione alla stampa. Il lavoro del tecnico non è agevolato dalle tante assenze e ripartire non potrebbe non essere così semplice.

Mister Lerda

LECCE- Due sessioni di allenamento per il Lecce targato Franco Lerda che ha intervallato il suo lavoro alla guida della sua squadra con la conferenza di presentazione alla stampa e ai tifosi.

Il nuovo corso del Lecce, il vero campionato si spera, dal momento che dopo 4 giornate la formazione giallorossa è ancora ferma al palo degli 0 punti in classifica, comincia non certo sotto il segno della dea bendata. Lerda è pronto a prendere in mano una situazione disastrosa, ben consapevole dello stato attuale della squadra sia dal punto di vista atletico che psicologico. Il tecnico di Fossano è chiamato a segnare il riscatto in campionato ma il prossimo avversario si chiama Perugia, un approccio non certo docile, ma a gravare ancor di piu’ sulle sue spalle è il peso di infortunati e squalificati.

Assenze pesanti, forse troppe per non essere comunque preoccupati. Lerda conta l’elenco dei giocatori al momento indisponibili. Bogliacino, Miccoli, Parfait, Bencivenga, Rullo, Papini oltre che D’Ambrosio e Ferrero fermati questi ultimi due dal giudice sportivo rispettivamente per due turni il primo e uno il secondo.

A otto mesi dall’esonero e per come maturato, le motivazioni non mancano al tecnico che si spera possa trasmettere ai giocatori la sua proverbiale determinazione. Forse il male del Lecce in questo momento non è la determinazione, a incidere sono state prestazioni al di sotto delle aspettative dei giocatori e errori, quelli sì e tanti, individuali. I toni poco trionfalistici assunti durante la presentazione fanno intendere che Lerda ha piena consapevolezza del clima che si respira a Lecce e soprattutto dei limiti di una squadra allestita con ben altre intenzioni che l’ultimo posto in classifica al momento tradisce.

Lerda avrà poco tempo per conoscere i suoi giocatori, solo Bogliacino, Martinez, Petrachi e Diniz facevano parte del suo “vecchio” Lecce, ma la voglia di lavorare duramente non manca. In questo momento non si può che vivere alla giornata come lo stesso allenatore ha detto, pensare alla gara di Perugia e lavorare con sacrificio per ottenere qualche risultato che dia ragione alla società delle scelte adottate e rimettere in moto la squadra facendole abbandonare la pesante zavorra che la tiene nei bassifondi della classifica.

Dalla sfida del Renato Curi contro il Perugia ci si aspettano indicazioni per il futuro, se arrivano anche i punti sarà tutto di guadagnato; l’impresa non è impossibile dal momento che la squadra di Andrea Camplone non è apparsa ancora al top della condizione. Forse non saranno i valori tecnici a fare la differenza in campo domenica prossima ma le motivazioni e la voglia di riscatto che ai giallorossi non dovrebbero mancare. A dirigere il match sarà il signor Giuseppe Cifella della sezione di Campobasso che nella scorsa stagione ha diretto i giallorossi in due occasioni, contro l’Entella prima e contro il Carpi poi.