“Notte di San Rocco”, un evento da destagionalizzare

Notte di San Rocco. A Ruffano si è parlato di una sua destagionalizzazione e di una serie di studi da portare avanti per valorizzarne la storia.

notte san rocco

RUFFANO- Il successo della Notte di San Rocco, edizione 2013, altro non è che la testimonianza della qualità del lavoro svolto dalla Fondazione, dagli amministratori e dagli organizzatori che hanno dato vita ad un evento in cui tradizione, folklore, religione e spettacolo si sono intrecciati insieme.
Archiviato il successo estivo, ora, si guarda avanti. Non solo la Fondazione è già al lavoro per il prossimo appuntamento agostano, ma guarda con fiducia ad un suo possibile sviluppo anche negli altri mesi dell’anno. Una sorta di destagionalizzazione che incontra già pareri favorevoli anche se, come è stato più volte sottolineato nel corso di un apposito convegno organizzato a Ruffano, la strada è ancora lunga.

Il convegno ha offerto anche lo spunto per una riflessione più approfondita, con la proposta di una serie di studi da portare avanti, per valorizzare ancora di più la tradizione di un rito antichissimo, dalle ronde alla danza dei coltelli ai duelli in piazza.

La volontà c’è. Compresa quella di allargare i confini della festa. Ma per fare questo occorre un sostegno forte. Nel corso della serata è stata anche conferita la cittadinanza onoraria a Pierpaolo De Giorgi, fondatore del gruppo “Tamburellisti di Torrepaduli”.