Maltrattava gli alunni? Maestra nei guai

Avrebbe maltrattato gli alunni tra i nove e i dieci anni arrivando a graffiarli e insultarli pesantemente. La procura indaga su una maestra della scuola primaria di Lequile. Richiesto l'incidente probatorio.

alunni

LEQUILE– “Ti farò venire le crisi epilettiche!”. E poi urla, graffi, sculacciate: metodi educativi un po’ troppo violenti. E’ finita nei guai una maestra, 56enne di Lecce, che insegna nella scuola primaria di Lequile. A dare il via alle indagini le numerose denunce presentate dai genitori degli alunni che sono tutte arrivate sulla scrivania del sostituto procuratore Stefania Mininni.
Il pm ha aperto un fascicolo d’inchiesta ipotizzando, nei confronti della donna, l’accusa di maltrattamento su minori, e ha richiesto un incidente probatorio per blindare la verità delle piccole presunte vittime in attesa del processo. L’udienza si terrà il 15 ottobre prossimo davanti al giudice delle indagini preliminari Antonia Martalò.

I fatti contestati si sarebbero verificati nell’anno scolastico 2011/2012. Secondo quanto denunciato dalle famiglie dei bambini, tutti tra i 9 e i 10 anni, l’insegnante avrebbe intimorito gli alunni con urla e insulti continui che avrebbero generato, in aula, un vero e proprio clima di terrore.

I piccoli sarebbero stati percossi e mortificati con appellativi del tipo: “maleducato, ciccione e bastardo”.  Nonostante il caldo estivo e la temperatura che si aggirava tra i 36 e i 40 gradi, avrebbe costretto i bambini a restare in classe, con le finestre sigillate e le tapparelle abbassate, impedendo loro di andare in bagno e sequestrando e gettando via le loro merendine nel caso in cui non avessero finito i compiti. Le accuse ipotizzate sono ancora tutte da verificare. Dopo l’incidente probatorio la Procura deciderà come procedere.