Truffa e falso: l’assassino del socio di nuovo davanti al giudice

Truffa aggravata e falso in scrittura privata: Raffaele Galgano, 37 anni, di Squinzano, già condannato a 34 anni di carcere per l’omicidio dell’ex socio Luigi Russo, davanti al gup insieme ai presunti complici

tribunale

LECCE- False fidejussioni per oltre 300mila euro. Raffaele Galgano, 37 anni, di Squinzano, già condannato a 34 anni di carcere per l’omicidio dell’ex socio Luigi Russo, si dovrà presentare davanti al gup Annalisa de Benedictis, insieme con i suoi presunti complici: Aldo Pepe, 33 anni, di Lecce, e Giuseppe Scarnera, 56 anni, di Taranto. Le accuse che vengono contestate loro a vario titolo, dal procuratore aggiunto Antonio De Donno e dal sostituto Giovanni Gagliotta sono quelle di truffa aggravata e falso in scrittura privata. Truffe che sarebbero state consumate tra Lecce, Taranto, Grosseto, Foggia, Lucca Roma, Campobasso, Vicenza, Varese, Grosseto, Pisa Firenze, Macerata e Treviso. L’udienza preliminare sarà celebrata lunedì prossimo. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Cristiano Solinas e Giuseppe Cozza.