Ilva, Ronchi: “Fermare il crimine contro l’ambiente”

"Non c'è più tempo da perdere per l‘ attuazione dell'aia". Così la commissione ambiente al sub commissario Ronchi che risponde: "Riparare al crimine contro l‘ ambiente"

ilva-taranto

TARANTO- “Non c’è più tempo da perdere per l’attuazione dell’Aia”. La commissione Ambiente del Comune di Taranto ha incontrato il sub commissario Ilva, Edo Ronchi, per capire a che punto sono i lavori previsti dall’autorizzazione integrata ambientale. Ronchi ha illustrato alla Commissione il cronoprogramma stabilito e gli interventi da affettuare per superare quello che lui stesso ha definito “un crimine contro l’ambiente” secondo quanto riferito dall’assessore all’ambiente Baio. Dall’incontro è emersa la volontà di Ronchi di tracciare un percorso nuovo rispetto alla gestione fino ad ora portata avanti dalla famiglia Riva.

Queste le altre novità riportate da Ronchi alla Commissione perché anche “a Taranto si possa produrre acciaio pulito”, ha detto il sub commissario: progetti per attutire le emissioni acustiche dei fog cannon e accordo di 2 miliardi raggiunto con le banche per finanziare l’Aia e innovare gli impianti, ma – ha precisato Ronchi – le difficoltà economiche dell’azienda potrebbero portare ad un allungamento dei tempi oltre i 36 mesi.

La commissione Ambiente guidata da Di Gregorio ha chiesto garanzie precise a Ronchi.

Ma bisogna fare i conti con i tempi che stringono e le assenze ingiustificate che non aiutano ad accelerare il passo.