La mediazione tributaria per resistere alla pressione fiscale

In un'epoca come questa, di forte pressione fiscale, torna di grande attualità il tema del reclamo e della mediazione tributaria. Ne ha parlato l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

senatore Rosario Giorgio Costa

LECCE- “Lo strumento della mediazione come soluzione per la definizione delle delle controversie tributarie è antico ed è stato per oltre 30 anni abbandonato -il senatore Rosario Giorgio Costa, presidente dell’ordine dei dottori commercialisti della provincia di Lecce, spiega così le ragioni ed i contenuti del convegno organizzato nelle sale dell’hotel Hilton garden Inn di Lecce, su “il reclamo e la mediazione tributaria”- lo strumento della mediazione, nella sua prima fase di applicazione aveva dato dispiacenze, motivo della ritenuta eccessiva discrezionalità concessa ai funzionari della pubblica amministrazione. Oggi lo stesso strumento, rispolverato, è corroborato dalla collegialità con la quale i funzionari operano e mette al riparo da eventuali ingiuste critiche che l’organo monocratico di una volta poteva subire. È comunque uno strumento –dice Costa– che, in epoca di eccessiva pressione fiscale, rende meno dolorosa la posizione del contribuente e più giusta l’azione dell’amministrazione”.