Riva Acciaio, la rabbia dei lavoratori: bloccata autostrada

Dopo l’annuncio di 1.400 esuberi in 13 stabilimenti, i lavoratori di Riva Acciaio bloccano l'autostrada: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Fateci lavorare"

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TARANTO- Continuano le proteste dei lavoratori della Riva Acciaio dopo l’annuncio di 1.400 esuberi in 13 stabilimenti. A Verona un centinaio di operai sono nuovamente scesi in corteo lungo le strade della città questa mattina. Gli operai hanno lasciato il presidio all’esterno della fabbrica e si sono recati in pacifico fino al casello di Verona sud dell’autostrada A4. I dimostranti, scortati da polizia e vigili urbani, hanno esposto lungo il percorso uno striscione che cita l’art.1 della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

E sempre questa mattina un centinaio di operai sta sfilando in corteo a Cuneo, nei pressi del casello dell’autostrada Torino-Savona. Ad aprire la manifestazione è lo striscione “Fateci lavorare”.