Ilva, sequestri a Verona. Il Ministro propone di continuare a produrre

La guardia di finanza sta eseguendo il sequestro preventivo degli impianti produttivi del Gruppo Riva Acciaio. Tra questi anche quelli delle acciaierie di Verona

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TARANTO- I militari della Guardia di Finanza di Taranto e Milano stanno eseguendo in queste ore il sequestro preventivo degli impianti produttivi del Gruppo Riva Acciaio. Tra questi anche quelli delle acciaierie di Verona. Il sequestro è previsto nella stessa ordinanza firmata otto giorni fa dal gip Patrizia Todisco. Gli impianti produttivi sotto sequestro, saranno successivamente affidati in custodia all’amministratore giudiziario, Mario Tagarelli.

Il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha fatto sapere che “venerdì in consiglio dei ministri verrà discussa una norma, il 104 ter, che garantirebbe il funzionamento dell’attivita produttiva di Riva Acciaio, affidando i soldi sequestrati e bloccati nel fondo giustizia, a un commissario indicato dal giudice”. La norma è stata ideata con il ministero della Giustizia ha riferito Zanonato, che ha poi aggiunto: “Il procuratore Franco Sebastio ha considerato “questa formulazione interessante”.

Il sindaco Stefàno invece scrive al Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, per chiedere “l’istituzione a Taranto di una cabina di regia con compiti di conoscenza e divulgazione sulle azioni di bonifiche dell’Ilva”. E Ilva – in una nota – smentisce di aver sospeso i pagamenti nei confronti dei fornitori.