Ribaltamento della stazione, scontro in Commissione Urbanistica

Ribaltamento della stazione ferroviaria di Lecce. La commissione lavori pubblici a Palazzo Carafa congela la delibera. Ma montano i malumori per la presenza di Vincenzo Ciciriello, candidato per il pdl alle scorse amministrative, fra i consulenti esterni

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LECCE– La commissione lavori pubblici congela la delibera sul ribaltamento della stazione di Lecce per ulteriori approfondimenti. I commissari, in modo unanime, hanno deciso di vederci chiaro su un progetto che ammonta a 13,5 milioni di euro, finanziati con fondi Cipe. In sostanza si chiede un supplemento di istruttoria poiché, secondo quanto ha rilevato il democratico Antonio Torricelli, emergerebbero degli errori sostanziali e formali dal lavoro degli uffici. Una responsabilità ammessa anche dallo stesso dirigente, Claudia Branca, in audizione insieme all’ingegnere Dell’Anna.

Assente invece la voce politica, l’assessore Messuti fuori per motivi personali non ha potuto rispondere a chi chiedeva maggiori informazioni sui nomi che parteciperanno alla progettazione. Il Comune di Lecce ha infatti siglato un protocollo d’intesa con Ferrovie Sud Est per la progettazione del ribaltamento. Ma fra i nomi che compaiono in allegato all’esternalizzazione del servizio da parte di Ferrovie Sud Est c’è Vincenzo Ciciriello, commercialista candidato all’ultima tornata amministrativa con il Pdl. C’è chi bolla la consulenza come una cambiale elettorale da pagare.

Per questo motivo la commissione, all’unanimità, ha deciso di stoppare la prosecuzione dei lavori, in attesa di risposte politiche. Infatti i consiglieri hanno chiesto che il dirigente ai lavori pubblici stili formale relazione a Ferrovie Sud Est per chiedere che tipo di rapporto intercorre fra l’ente e il commercialista e a che titolo lo stesso parteciperebbe al progetto.