Manduria: canile ancora “fuorilegge”. Il sindaco pensa a Euro 2000

L'investimento da 100mila euro della vecchia amministrazione comunale di Manduria non è bastato a rendere idoneo il canile. Il sindaco Roberto Massafra: “L'ex macello sarà venduto al comune per fare cassa”

canile

MANDURIA- 100mila euro per mettere a norma il canile di Manduria. Un canile fuorilegge perchè insalubre e troppo vicino al centro abitato. 100Mila euro però che non sarebbero bastati.
Il canile, dove nell’ultimo periodo di amministrazione commissariale sono stati investiti questi soldi per lavori di ristrutturazione e adeguamento, non è ancora idoneo pertanto l’immobile dell’ex macello che lo ospita sarà venduto dal Comune, che ne è proprietario, per fare cassa. Lo scrive il sindaco di Manduria, Roberto Massafra, nell’ordinanza firmata lunedì 16 e resa pubblica nelle scorse.

Nello stesso atto sindacale si annullano i provvedimenti adottati dal commissario prefettizio Aldo Lombardo che impedivano la libera attività del canile privato dell’associazione Euro 2000, situato in contrada «Mazara» a Manduria. Misure, scrive il sindaco Massafra, che «sembrerebbero dimostrare l’irritualità del procedimento sanzionatorio sotto il profilo dell’inadeguata considerazione dei canoni di proporzionalità nella reazione della pubblica amministrazione».

L’ex commissario aveva ordinato la rimozione di alcune strutture esistenti nel canile privato e la contemporanea smobilitazione dei cani provenienti da altri comuni in esso custoditi. Attualmente il rifugio della società Euro 2000 ospita altri animali affidatigli dal servizio veterinario della Asl che lo ritiene quindi idoneo.

Risolto questo problema, il sindaco Massafra intende riattivare la vecchia convenzione stipulata dall’ex sindaco Francesco Massaro e annullata dal commissario Lombardo, che affidava in maniera esclusiva a Euro 2000 la gestione e la custodia di tutti i cani randagi di Manduria.