Edipower, la Cgil dice sì al piano di adeguamento della centrale

Nodo Edipower, mentre in Prefettura si incontrano tutte le parti, la Cgil dice sì al piano di adeguamento della centrale presentato da A2A. “bene le proposte di adeguamento”

centrale edipower

BRINDISI- Edipower sì, Edipower no. Qualcuno, negli anni 80, ci avrebbe scritto una canzone. Politica, istituzioni, sindacati e lavoratori, invece, si prestano al valzer delle dichiarazioni aventi per oggetto il piano industriale di Edipower, bocciato da buona parte della politica di centrosinistra (tra tutti, il sindaco di Brindisi Mimmo Consales e la coordinatrice regionale del Pd donne Antonella Vincenti), ma non certo dai sindacati che, spalleggiando i lavoratori, continuano a riporre concrete speranze nel nuovo piano industriale presentato da A2A.
La FILCTEM CGIL, dopo un incontro, ha valutato positivamente la presentazione al Ministero del piano di adeguamenti e prescrizioni per l’esercizio degli impianti, “condizione essenziale – si legge in una nota – per la conferma delle autorizzazioni ottenute e per l’auspicata ripresa produttiva, che potrebbe avvenire anche in presenza del nuovo progetto di riconversione industriale e smantellamento dei Gruppi 1 e 2 ormai inutilizzati da anni così come preannunciato da Edipower.

Sulle ipotesi di possibili riconversioni del sito, la CGIL esprime inoltre “apprezzamento per le posizioni costruttive presentate da Legambiente, che si aggiungono a quelle che la CGIL ha consegnato al territorio in un dettagliato Piano per il Lavoro, dove per le centrali elettriche di Brindisi prevede una riduzione del carbone attraverso la co-combustione carbone – biomasse, da sviluppare e produrre sul territorio in ambito di filiera corta”.

Questo non vuol dire che tutto quanto presentato da A2A venga preso come oro colato. Sulle scelte industriali di Edipower e sulle annunciate modifiche dell’assetto produttivo con l’utilizzo di CSS in co-combustione, ci sarà comunque bisogno di approfondire e riprendere le interlocuzioni, sindacali e istituzionali. Se ne parlerà nel vertice attualmente in corso in prefettura.