Tentato omicidio, 22enne ferita due volte. Movimento femminista: “Basta paura”

Già ferita ad un rene il giorno precedente, sempre dal convivente. Lei non denuncia e lui spara di nuovo. Dopo poche ore l'arresto. Il movimento femminista si prepara alla protesta

de biaso

STATTE- Sparata ad un rene il giorno prima e poi il tentato omicidio, a meno di 24 ore. Una storia incredibile quella ricostruita dai carabinieri di Massafra e chiusa con l’ arresto di Cosimo de Biaso, 24enne di Statte, già sorvegliato speciale. Una lite banale e poi gli spari, diretti alla convivente, appena 22enne, rimasta ferita al torace, soccorsa e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale SS.Annunziata di Taranto.

Ad avvertire i carabinieri proprio il personale del pronto soccorso che ha segnalato l’arrivo di una ragazza con ferite da arma da fuoco. Una appunto al torace, e l’altra al fianco sinistro. Quest’ultima lesione, visibilmente datata. Ed infatti risaliva al giorno prima. Il 24enne avrebbe sparato alla donna già una prima volta, ma lei per paura non aveva denunciato l’aggressione.

E’ successo tutto in vico Tafuri nella zona residenziale di Montetermiti intorno alle 12:30. La lite è iniziata in casa ed è finita in strada. Il 24enne a quanto pare , sentite le sirene della gazzella, avrebbe sparato, dopo aver colpito la donna, anche contro l’ ambulanza e contro l’ auto della madre della ragazza. 

I militari hanno identificato subito il 24enne, ammanettandolo. Per lui l’accusa è di tentato omicidio. Ma anche di porto abusivo di arma d a fuoco. Le indagini continuano. Intanto si preparano alla protesta le donne del movimento FEMMINISTA PROLETARIO RIVOLUZIONARIO, LO STESSO CHE SOSTIENE LA BATTAGLIA DELLA PICCOLACARMELA CIRELLA, LA 13 ENNE SUICIDA DP UNO STUPRO nel 2007:

“Basta con la paura, basta atteggiamenti ingiustificati, ribelliamoci: l’11 ottobre la manifestazione al trobunale di Taranto contro i femminicidi e le aggressioni alle donne”