Sex Toys, quando il gadget offende

Non solo bevande e merendine, ma anche sex toys e affini nelle macchinette automatiche sistemate a Porta Napoli, a Lecce. E dopo la segnalazione di alcuni passanti che evidentemente non hanno gradito gli articoli in vetrina, scattani sequestro e multa.

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LECCE- Gadget particolari, in bella vista, alla mercè di grandi e piccini. Oggetti di culto, diciamo così, non proprio adatti a tutti tanto che, per legge, la loro presenza andrebbe intuita attraverso una tendina di protezione che in questa caso non sarebbe stata abbassata.
Non stiamo parlando di souvenir o bevande, anche se la collocazione è la stessa, ovvero fra gli scaffali di una macchinetta automatica, ma di sex toys e affini, esposti in un distributore sistemato nelle vicinanze dell’Ateneo.

Gli articoli, che di certo non passano inosservati, sono stati notati da più passanti uno dei quali, evidentemente turbato dalle riproduzioni più fedeli del corpo umano, si è rivolto alla polizia.

E’ bastato quindi un semplice sopralluogo perchè la segnalazione trovasse conferma e da qui partissero gli accertamenti con tutte le conseguenze annesse.

Gli investigatori hanno quindi proceduto con un sequestro amministrativo degli articoli hard, per offesa alla pubblica decenza , e con una multa da 600 euro.