Piano Paesaggistico, Sticchi Damiani: “Autosospensione per evitare pioggia di ricorsi”

Continua il dibattito sul Piano Paesaggistico della regione Puglia, mentre oggi cominciano a decorrere i termini per i ricorsi. Sticchi Damiani rilancia la proposta di autosospensione per impedire la pioggia di ricorsi. Domani un nuovo incontro istituzionale negli uffici regionali leccesi.

sticchi damiani

BARI- Da oggi decorrono i termini dell’impugnazione del Piano Paesaggistico della Regione Puglia. Se non verranno apportate delle modifiche, scatterà la pioggia di ricorsi. In questo periodo molti privati hanno già contattato autorevoli avvocati amministrativisti per avviare la battaglia con l’ente regionale. Angela Barbanente, proprio ieri ha ammesso di voler eliminare la parte del piano che estende agli ulteriori contesti le norme di salvaguardia, proprio per evitare il rischio di subire delle condanne davanti al giudice amministrativo.

Sulla materia, in questi giorni, si sono espressi studiosi e noti amministrativisti. Il professore Ernesto Sticchi Damiani suggerisce una strategia diversa all’assessore alla Qualità del territorio: autosospensione del piano con la fissazione di un nuovo termine per l’entrata in vigore. Questa mossa permetterebbe di rinviare la data in cui è possibile avviare i ricorsi dei privati, facendo venire fuori un piano condiviso e privo di errori materiali.

Il noto avvocato leccese spiega che avanzerà la proposta in questi giorni all’assessore Barbanente. Per Sticchi Damiani  il Piano paesaggistico è di alta qualità, ma i problemi derivanti dall’estensione delle norme di salvaguardia non si risolvono con la soppressione di un comma: è necessario prendere altro tempo correggendo gli errori con l’ascolto di sindaci e operatori del settore.