Pressing di Provincia e 12 Comuni per salvare i tribunali

Una proroga di due anni per le sedi periferiche dei tribunali e la possibilità di creare un altro tribunale oltre a quello di Lecce. Sono i due punti deliberati all'unanimità dal consiglio provinciale

provincia-di-lecce

LECCE- Una proroga per smaltire il lavoro giacente nelle sedi distaccate per evitare l’ingolfamento a Lecce. Anche le istituzioni territoriali si schierano a favore delle sedi distaccate dei tribunali. Nel giorno del grande caos, levata di scudi a favore da parte del consiglio provinciale di Lecce che, con una delibera votata all’unanimità, fa la voce grossa. Una proroga, oltre a quella concessa per Nardò e Maglie, mentre Casarano discuterà della sospensiva il 18 settembre al Tar, anche per gli altri Tribunali. Ma non solo, secondo il consiglio provinciale è opportuno che venga valutata, nel riordino generale, la conformazione geografica del Salento in modo tale da consentire una seconda sede oltre a quella di Lecce.

Richieste oggi, che sembrano azzardate alla luce delle ripetute dichiarazioni del Ministro Cancellieri che, al momento, pare non intenzionata a fare un passo indietro.