SCU, il 24 fine della pena dell’ex boss “Stellina”

Dopo quasi 30 di carcere, 21 in 41 bis, il 24 settembre scade la pena per vincenzo stranieri, l'ex boss della scu detto stellina. Ma per il blitz "giano" non torna ancora in libertà

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MANDURIA- Pochi giorni alla scadenza di quasi 30 anni di pena, ma i conti della giustizia con lui non sono ancora chiusi. Il prossimo 24 settembre l’ex boss manduriano della Sacra corona unita, Vincenzo Stranieri  già braccio destro del fondatore della quarta mafia pugliese, Pino Rogoli, finirà la sua lunga pena che lo tiene rinchiuso da 29 anni e 3 mesi, 21 dei quali in isolamento secondo le regole del 41 bis, attualmente nel carcere di terni. Questo, però, non servirà a ridargli la libertà. su di lui infatti pende ancora la misura cautelare in carcere per l’ultima inchiesta della procura antimafia leccese che gli addebita il controllo criminale dei parcheggi ed altri reati con l’aggravante dell’associazione mafiosa. Pertanto, Stranieri, detto Stellina resterà in carcere in attesa di giudizio. Quest’ultima incriminazione fa seguito al blitz della polizia denominato «Giano» scattato a febbraio del 2012.

L’indagine che ebbe inizio nell’ottobre del 2008 a seguito di un attentato dinamitardo ad un agente di polizia in servizio al Commissariato di Manduria, portò all’arresto di 18 persone. Secondo gli inquirenti Stranieri, nonostante l’isolamento, era riuscito ad infiltrarsi, grazie alla complicità dei suoi referenti sul posto, anche familiari, in numerose attività, come la gestione dei parcheggi  della ”Fiera Pessima” e del parcheggio dell’ospedale di Manduria.

L’imputato si dichiara tuttora estraneo alle accuse.