Lecce, Benevento prepara la vendetta per Moriero

Nel 2009 il Crotone di Moriero conquistò la serie B sul campo del Benevento nella finale play off di ritorno. La sfida in Campania potrebbe risultare decisiva per le sorti del tecnico leccese

Francesco Moriero

LECCE– Comunque non è stata sicuramente una settimana ideale per preparare una partita delicata come quella di Benevento. Il Lecce con zero punti in classifica troverà sul campo dei giallorossi campani un ambiente caldo. Anzi, surriscaldato dai ricordi. Quelli non certo felici di quattro anni fa quando il Benevento visse le stesse spiacevoli emozioni del Lecce sconfitto dal Carpi nella finale play off di Prima Divisione. A dare un dispiacere storico alla squadra sannita fu il Crotone allenato da Francesco Moriero.

In uno stadio traboccante di tifosi, la formazione calabrese s’impose 1-o dalla squadra allenata da Moriero. Domenica la squadra campana, a distanza di quattro anni, potrà consumare la propria vendetta con uno degli artefici di quella storica sconfitta, Francesco Moriero, il quale siede però sulla panchina del Lecce. Una sconfitta dei giallorossi salentini potrebbe costare veramente cara al tecnico leccese.

Moriero ha dovuto preparare la sfida del “Vigorito” senza due elementi cardine della sua scacchiera: Fabrizio Miccoli e Mariano Bogliacino. Comunque due calciatori inseriti fin dal primo giorno di ritiro nel progetto tattico di Moriero e quindi pronti a prendersi una maglia da titolare, anche all’ultimo momento. A meno di veti dell’ultima ora (soprattutto da parte dello staff sanitario) sia Miccoli sia Bogliacino faranno parte del gruppo che lascerà il Salento sabato mattina al termine della seduta di rifinitura.

Moriero tiene conto della presenza dei due calciatori con maggiore esperienza della squadra leccese sebbene avrebbe voluto provare (probabilmente) situazioni tattiche differenti. La posizione di Bogliacino ha discutere non poco; lo stesso calciatore potrebbe non essere convinto pienamente del suo attuale utilizzo, ma non lo dirà mai. Cambiare posizione e ruolo a Bogliacino significherebbe ricredersi su quanto detto appena qualche giorno fa oppure vorrebbe dire che il calciatore ha espressamente detto al tecnico che così “basso” non vuole stare. Intv.

 Non sarebbe un problema spostare qualche metro più avanti il centrocampista uruguaiano (è già accaduto anche nello scorcio finale dell’ultima partita). Moriero tiene congelata questa soluzione  facendo crescere l’intesa tra Parfait e Salvi, possibile coppia davanti alla difesa se Bogliacino dovesse spostare il proprio raggio d’azione e, soprattutto, se Moriero decidesse di schierare la squadra con il 4-2-3-1. Ma anche rimanendo ancorati al 4-4-2 o 4-4-1-1 il tecnico leccese apporterà quasi certamente  delle modifiche alla formazione di partenza di domenica scorsa. Nunzella povrebbe giocare al posto di Rullo (non ancora al meglio dopo i problemi al polpaccio sinistro) mentre Melara dovrebbe partire dall’inizio, al posto probabilmente di Ferreira Pinto. Ballottaggio anche tra Doumbia e Bellazzini, con quest’ultimo che si candida anche per il ruolo di trequartista     .