Francavilla 2014, alle primarie del Pdl la destra spettatrice interessata

Alle primarie dicono Ni. Non parteciperanno in prima persona ma, in attesa di conoscere il futuro nazionale del partito, daranno ai pèropri elettori possibilità di scelta e,q uindi, anche di voto, ad una competizione aperta al centrodestra.

leone

FRANCAVILLA- La Destra di Francavilla Fontana resta alla finestra. Con un occhio, però, attento e tutt’altro che disinteressato. Le primarie indette da Pdl e La Puglia Prima di Tutto non godranno, infatti, di un candidato della corrente di Storace che, però, non esclude, a risultato ottenuto, di convergere con la scelta fatta dagli elettori.

È questa la posizione, per ora dia attesa, della segreteria cittadina. Perché solo ad ottobre, a livello nazionale, si conoscerà il futuro di quei partiti chiamati, nelle intenzioni di molti, a formare una nuova destra nazionale. Una data che collima con quella, eventuale, delle primarie francavillesi e, soprattutto, con una modalità di scelta del candidato sindaco che non trova d’accordo i maggiorenti cittadini. Una posizione che vuol dire tutto, oppure niente. Dipende dai punti di vista.

Dipenderà, anche, dal vincitore della competizione cui prenderanno parte Mimmo Bungaro, Romeo Lippolis, Giacomo Leone e Antonio Sgura. Proprio sul medico potrebbero, però, convergere i voti “liberi” dei supporters storaciani. Pronti a dare il loro contributo in termini numerici, slegati da contratti “prematrimoniali” indigesti a chi, comunque, alla fine potrebbe andare per la propria strada. Nella fattispecie:  O Pdl, inteso come contenitore di forze moderate, o con chi, dopo che lo scenario nazionale sarà ben delineato, sarà giocoforza aggregato alla nuova formazione politica. In prima fila, sullo scacchiere cittadine, Euprepio Curto, consigliere regionale di Fli, e il candidato, ancora ufficioso, Domenico Attanasi.

Tutto chiaro? Neanche per sogno. Ma è la politica. E tu, amico, non puoi farci niente.