Dall’Oscar alla Galatea, il Barocco premia Helen Mirren

Le stelle del premio barocco hanno illuminato Gallipoli. Ieri è andata in scena l'edizione numero 44 della kermesse che ha premiato l'oscar Hellen Mirren e che ha parlato tanto del Salento e dei progetti futuri per questa terra.

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GALLIPOLI- Una serata scintillante, grazie alle stelle sul palco e all’oro della galatea salentina. Il premio Barocco del patron Fernando Cartenì torna a casa, nel teatro Italia di Gallipoli, per la 44esima edizione della kermesse che premia le eccellenze della cultura, dell’arte, della moda e dello spettacolo nazionale ed internazionale, quest’anno condotta da Nathalie Caldonazzo e Attilio Romita.

Raphael Gualazzi, Maria Amelia Monti, Candida Livatìno, Maurizio Mattioli, Rocco Barocco, Ilaria Cavo, il viceministro Bubbico.

Star delle star, attesissima sul palcoscenico gallipolino, il premio oscar Helen Mirren, eterea, elegantissima con una mise total white. L’attrice inglese ha acquistato qui una villa in cui trascorre le vacanze ogni anno e, dopo la statuetta più ambita al mondo per il film “The queen” in cui ha interpretato la regina Elisabetta, ora ha ricevuto il riconoscimento della sua terra d’adozione.

E poi un premio per la categoria “imprenditoria”, assegnato anche all’editore di TeleRama Paolo premioPagliaro, “per l’impegno nello sviluppo del territorio, per la creazione della onlus CuoreAmico. Strenuo difensore dell’ambiente e delle tradizioni locali, con la sua attività nel campo dell’informazione, egli ha saputo promuovere lo spazio territoriale attraverso tutti i canali della comunicazione, rinnovando l’immagine e amplificando il valore di ogni singola realtà cittadina. Con le sue battaglie a tutela del territorio è riuscito ad accrescere il senso di appartenenza delle popolazioni locali, stimolando un maggiore protagonismo e una vivacità creativa nel settore della comunicazione sociale e politica. Per aver saputo trasferire nelle sue molteplici attività l’amore e la passione per la sua terra e aver contribuito a dare un’idea nuova e forte per il futuro del Salento e per aver contribuito a dare un’idea nuova e forte per il futuro del Salento”.

Tutti  hanno stretto orgogliosi tra le mani la piccola, preziosa scultura ideata e realizzata dal Maestro di Anagni Egidio Ambrosetti. Il Premio Barocco alla Memoria è stato consegnato alla signora Chantal Borgonovo, vedova del calciatore Stefano.

La serata è stata allietata dalla musica e dall’intrattenimento degli ospiti. A “Mario de janeiro”, rivelazione di Zelig, al secolo Fausto Solidoro, agli Apres la Classe e al cantante Francesco Caro Valentino è andato il Terra del Sole Award.

Tutta la serata, con le emozioni del premio, sarà trasmessa sabato alle 21,30 su TeleRama.