Termomeccanica, Consales: “Nessun gradimento”

Il primo cittadino Consales conferma i suoi dubbi sul progetto presentato dalla dirigenza di Termomeccanica. “Non farò mai un passo indietro rispetto alla necessità di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente”

Mimmo Consales

BRINDISI- “Anche io sono preoccupato per le sorti dei lavoratori, ma non farò mai un passo indietro rispetto alla necessità di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente”. Suonano quasi da laconico rimprovero le parole del primo cittadino di brindisi Mimmo Consales in merito alla intricata vicenda che lo ha coinvolto nel delicato processo decisionale che interessa Termomeccanica e le così tanto ambite “concessioni ambientali”
La nota di appunto sembra essere indirizzata al consigliere di brindisi bene comune Riccardo Rossi e al presidente dell’ASI Marcello Rollo che, in più riprese, nei giorni scorsi hanno richiesto un suo chiarimento in merito.

“Non ho espresso -scrive Consales in una nota – alcun tipo di gradimento nei confronti del progetto della Termomeccanica” Come dire che il primo cittadino conferma la sua posizione nettamente contraria al progetto presentato dalla dirigenza della piattaforma polifunzionale, impiegata, almeno sino a qualche tempo fa, nello smaltimento dei rifiuti tossici e speciali. Senza contare, poi, che certe competenze non spettano certo al sindaco.“Certamente – dice Condales – non spetta a me indicare quali sono gli impianti da realizzare in sostituzione di quelli proposti dall’Asi e da Termomeccanica”. La patata bollente, insomma, scotta. E nessuno sembra intenzionato a scottarsi le mani.

Solo la provincia, attraverso il commissario straordinario Castelli, ha reso noto come, nei confronti di Termomeccanica non via sia alcuna pregiudiziale. Ma che le responsabilità dello stop non possono in alcun modo essere addebitate all’Ente di Piazza Santa Teresa. Come dire, Termomeccanica si adegui. A tal proposito, il vertice in provincia convocato dallo stesso Castelli, che al tavolo ha invitato le segreterie provinciali dei sindacati, potrà fornire nuovi e illuminanti dettagli sulla vicenda. Ma anche chiarire, ulteriormente, responsabilità e competenze.