Rubano il rame, poi l’inseguimento e l’arresto in ospedale

Prima rubano il rame, quindi fanno a sportellate con una gazzella dei carabinieri. Infine si danno alla fuga. Ma vengono arresti dai carabinieri. Uno nella sua abitazione. L'altro in ospedale. In manette due giovani di Oria.

carabinieri

ORIA- A caccia di rame per le campagne di Latiano ma, guarda che sfiga, intercettati da una gazzella dei carabinieri a margine del furto. Ne è scaturito un inseguimento, qualche sportellata, un’auto in avaria e la fuga a piedi. Quindi, l’arrivo di uno dei due presunti ladri, un po’ ammaccato, presso l’ospedale dove, però, ad attenderlo all’uscita c’erano i militari. Finiscono in manette due giovani di Oria, accusati di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato in concorso.

Nell’ordine. Il furto riguarda del rame, trafugato, sembrerebbe, da un parco fotovoltaico sito nei pressi di Latiano. E’ stato proprio durante il ritorno dal colpo che il duo, a bordo della loro auto, ha incrociato una pattuglia di carabinieri. Ne è sfociato un più o meno lungo inseguimento tre le campagne, a suon di sportellate. I due, vistosi braccati, hanno quindi abbandonato l’auto e tentato la fuga, disperata, a gambe levate, sfruttando il buio della zona rurale. Uno dei due, come ci sia arrivato resta un mistero, ha quindi raggiunto il relativamente vicino ospedale Dario Camberlingo di Francavilla Fontana, per farsi curare un naso rotto durante l’inseguimento.

I medici, oltre a curare il giovane dalle ferite, hanno però allertato anche i carabinieri, immediatamente sul posto. Da Francavilla a Oria, città di residenza tanto del giovane ferito quanto del suo complice, il passo è stato breve. Il secondo fuggitivo è stato prelevato direttamente da casa.

Entrambi, finiti in manette, dovranno essere davvero convincenti, davanti al pm, per smontare la ricostruzione dei carabinieri. Il naso, in fondo, potrebbe anche essersi rotto nel sonno.