D’Alema vuole riprendersi la Puglia: accordo con De Castro. Emiliano fuori dalle Europee

Rinnovo del Parlamento Europeo. Massimo D'Alema vuol riappropriarsi del suo bacino elettorale e staccare un biglietto per Bruxelles. Incontro con De Castro per assicurargli una rielezione. Caos Emiliano

Massimo D'Alema

BARI– Massimo D’Alema scalpita e non ha alcuna intenzione di lasciare ad altri il suo amato feudo elettorale. La Puglia da sempre fortino sicuro per il leader Maximo sulla quale regione punta ancora una volta per un seggio sicuro. Non romano, questa volta sarà più a nord, in Europa. D’altro canto l’incertezza italiana e le troppe faide all’interno del Pd rischierebbero una nuova debacle del centrosinistra alle prossime elezioni. Per questo il treno più sicuro  si conferma quello per l’Europa e il bacino più forte quello Sud, dove oggi a rappresentarlo in modo puntuale e scrupoloso siede Paolo De Castro.

L’europarlamentare uscente spererebbe in una riconferma che, a quanto pare, non sarà nella circoscrizione Sud. A comunicarglielo sarebbe stato D’Alema in persona, assicurando a De Castro una rielezione certa in un altra roccaforte rossa: l’Emilia-Romagna dove, peraltro, il peso politico di Romano Prodi, si fa sentire ancora, nonostante la sua uscita di scena.

Una proposta che non piacerebbe molto a De Castro molto presente in Puglia soprattutto nell’ambito di iniziative legate all’agricoltura. Un elettorato che, negli anni, è stato ben curato e seguito personalmente dall’eurodeputato che oggi, per una riconferma in Parlamento Europeo, dovrebbe emigrare al Nord.

A rassicurare De Castro ci sarebbe anche la storica amicizia con il Professore. Il ritorno di D’Alema in Puglia scompiglierebbe anche i piani di Michele Emiliano che, assicurano i ben informati, sarebbe disposto a fare un passo indietro dal trampolino regionale per staccare un biglietto per Bruxelles al cui check-in si prospetta una lunga fila di pretendenti per il posto sicuro.