Arlotta, domani incontro con Giannini. Pdl: “E’ ora di fare chiarezza”

Domani l' assessore regionale ai trasporti Giannini arriva a Grottaglie. Il movimento areoporti Taranto ed i consiglieri regionali pdl Cristella e Sala pronti a chiedere il conto alla regione puglia

Aeroporto 'Arlotta-Grottaglie'

GROTTAGLIE- Bari figlia prediletta e Grottaglie cenerentola per l’imparziale mamma o, matrigna, società aeroporti di puglia. Ma ora basta! È ora di fare chiarezza sul futuro dell’Arlotta . È da 8 anni, nella politica dei trasporti nelle giunte Vendola, che si fanno figli e figliastri tra bari e brindisi, Grottaglie e foggia. Questo il monito che arriva dalle fila del pdl regionale con l intervento dei consiglieri Arnaldo Sala e Giusepe Cristella. Rispetta a quanto previsto nel piano regionale trasporti per l’ Arlotta, ben poco è stato rispettato. Unica “concessione” è stata l’allungamento della pista per consentire i trasporti negli stati uniti delle produzioni Alenia. Ma per il resto…l’Arolotta sarebbe dovuto diventare aeroporto cargo e non lo è. E niente charter dei turisti per Castellaneta marina e non solo. L’Arlotta non rientra neppure tra i 31 aeroporti di interesse nazionale che saranno ammodernati a carico dello Stato, secondo il piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale.

Tutte negazioni di cui, per legge, la regione dovrà dare spiegazioni. La Regione – spiegano i due consiglieri – dovrà – per sventare la possibilità di chiusura – perciò presentare un piano di gestione autonoma dell’aeroporto di Grottaglie, nel quale potrebbe ricevere il supporto degli Enti locali: in pratica dovrà dire allo Stato cosa intende fare del nostro aeroporto e come intende mantenerlo in futuro. È su tutto questo che Sala e Cristella chiedono dei chiarimenti, alla vigilia dell’arrivo dell’ Assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini a Grottaglie insieme all’Amministratore Delegato di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno.

La domanda per i due rappresentanti sarà senza troppi giri di parole: che vuole fare dell’Arlotta la Regione? Stessa domanda e stessa esigenza di chiarezza arriva anche dal Movimento Aeroporto Taranto che accusa: “C’è poca obiettività e solo per scelte politiche si danneggia sempre Taranto a favore di altri scali”.