Rianimazione al palo a Gallipoli, spunta il nodo dei 4 anestesisti

Una corsa ad ostacoli quella per aprire la Rianimazione di Gallipoli. Sui 4 anestesisti assegnati per avviare finalmente il reparto, non c'è ancora la copertura totale. Anzi, una parte di quelle unità è stata trasferita altrove

ospedale gallipoli

GALLIPOLI- Una corsa ad ostacoli quella per aprire la Rianimazione di Gallipoli. Sui 4 anestesisti assegnati per avviare finalmente il reparto, non c’è ancora la copertura totale. Anzi, una parte di quelle unità è stata trasferita altrove. È questo il nodo che si è cercato di sciogliere in mattinata, ma la situazione rimane intricata. Una delle anestesiste, infatti, è stata per errore assegnata a Scorrano lo scorso 1′ settembre. Dovrà essere ora trasferita a Gallipoli almeno fino al 31 dicembre. Un secondo anestesista, proveniente da Taranto, è stato trasferito nella Cardiochirurgia del Fazzi, per quanto, contrattualmente, dovrà garantire dei turni anche al Sacro Cuore. Il terzo è già in forze qui ed è al momento l’unico certo, mentre il quarto dovrebbe arrivare ad ottobre.

Intanto, è ancora in piedi l’avviso di mobilità per altri 7 anestesisti in tutta la Asl e per 15 infermieri solo per la Rianimazione gallipololina, per i quali è previsto un tavolo tecnico in settimana. Sui tempi, tuttavia, per quanto si ipotizzino i primi giorni del prossimo mese, non c’è certezza.